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Citofonare Interno 7 – sabato 17 settembre ore 19,30, Via di Porta Maggiore 71 – Roma

 
CITOFONARE INTERNO 7
SABATO 17 SETTEMBRE ORE 19,30
VIA DI PORTA MAGGIORE 71 – ROMA

Un nuovo appuntamento che porta, nel clima conviviale di un salotto, la lettura di alcuni passi di libri inediti e uno spettacolo musicale live. Con Citofonare interno 7 l’aperitivo si fa a casa e l’intimità domestica si trasforma in condivisione culturale.
… Citofonare Interno 7è un vero e proprio reading-mob che mobilita la cultura e la offre a domicilio. Il format è stato ripreso diverse volte a Roma,proponendo reading di testi inediti di scrittori con intermezzi di musica d’autore, in un’abitazione messa a disposizione della collettività. Dopo il successo dell’appuntamento di giugno, gli organizzatori (Girolamo Grammatico, Rossano Astremo e Cristiano Peluso) accolgono nuovamente i propri ospiti in un’accogliente terrazza in Via di Porta Maggiore 71, a Roma.
Al fianco della letteratura e della buona musica, l’evento si fa portavoce di integrazione e solidarietà: Citofonare Interno 7 sarà, infatti, l’occasione per presentare l’attività di Shoot 4 Change, organizzazione nonprofit che si occupa di realizzare campagne fotografiche per documentare realtà che spesso sono dimenticate o taciute dai media mainstream.

Saranno presenti, tra gli altri:

Reading
Vins Gallico ha pubblicato “Portami rispetto” (Rizzoli, 2010)
Francesco Pacifico ha pubblicato “Il caso Vittorio” (minimum fax, 2003) e “Storia della purezza” (Mondadori, 2010)
Carola Susani ha pubblicato, tra le altre cose, “Pecore vive” (minimum fax, 2006), “L’infanzia è un terremoto” (Laterza, 2008) e Mamma no mamma(Feltrinelli, 2009) – con Elena Stancanelli –
Chiara Valerio ha pubblicato, tra le altre cose, “Ognuno sta solo” (Giulio Perrone Editore, 2007), “La gioia piccola d’essere quasi salvi” (Nottetempo, 2009) e “Spiaggia libera tutti” (Laterza, 2010)

Musica
Hellosocrate: Il gruppo composto da Gabriele Chiani, Alessandro Dimito, Danilo Di Gennaro, Tiziano Leonardi, Riccardo Pasquarella e Donato Russo. Si forma a Civitavecchia nel 2007. Del 2010 è il loro primo album, “Un forte giramento di testa”.

L’ingresso all’evento e il buffet sono liberi, con una sottoscrizione facoltativa per finanziare le attività dell’Associazione di promozione sociale La casa di cartone.
https://citofonareinterno7.wordpress.com/


Citofonare Interno 7: I libri li vendiamo “ombrellone a ombrellone”

Citofonare Interno 7: I libri li vendiamo “ombrellone a ombrellone”

Si parla spesso di letture sotto l’ombrellone, di libri idonei per affrontare i giorni di vacanza estivi da trascorrere in assoluto relax prima di un nuovo anno di duro lavoro.

Citofonare Interno 7, la piccola casa editrice romana, nata nel 2011, ha da poco pubblicato la sua prima guida emozionale, “Tropea e dintorni dalla A alla Z”, scritto da Maria Carrano, un viaggio autobiografico attraverso la Costa degli Dei, ricco di consigli su luoghi da visitare, su aneddoti del posti e su come divertirsi.

Un libro perfetto per chi trascorrerà le proprie vacanze a Tropea e posti limitrofi.

Ad agosto Citofonare Interno 7 invaderà pacificamente le spiagge della zona per promuovere e distribuire il suo nuovo libro.

Una vendita “ombrellone a ombrellone”, un modo per bypassare le consuete logiche distributive del libro che molto spesso vanificano il lavoro dei piccoli editori a vantaggio di poche grandi forze che dominano il mercato.

Dopo aver portato, a partire dal maggio del 2008, nelle case degli italiani decine di giovani scrittori a leggere pagine inedite dei loro lavori, Citofonare Interno 7, con il nuovo progetto editoriale che affianca l’omonimo evento letterario domestico, si pone il piccolo obiettivo di scombinare le carte, di cercare strategie promozionali, distributive e di vendita alternative rispetto ai meccanismi standard che regolano la vita di un libro.

Sono necessarie nuove regole affinché il gioco tra le parti – tra la piccola e la grande editoria – sia quanto meno squilibrato possibile.

In attesa che qualcosa si muova al riguardo, i piccoli editori non possono stare a guardare o si rischia di essere schiacciati.

Per il momento, ad agosto ci si vede in spiaggia.

L’editore

Rossano Astremo

citofonareinterno7.wordpress.com

rossanoastremo@libero.it

3475206564


Citofonare Interno 7, il reading più cool d’Italia torna a Roma: sabato 18 giugno ore 19

 

Un nuovo appuntamento che porta, nelclima conviviale di un salotto, la lettura di alcuni passi di libri inediti e uno spettacolo musicale live. Con Citofonare interno 7 l’aperitivo si fa a casa e l’intimità domestica si trasforma in condivisione culturale.

Citofonare Interno 7è un vero e proprio reading-mobche mobilita la cultura e la offre a domicilio. Il format è stato ripreso diverse volte a Roma,proponendo reading di testi inediti di scrittori con intermezzi di musica d’autore, in un’abitazione messa a disposizione della collettività. Dopo il successo delle passate edizioni, questa volta gli organizzatori (Girolamo Grammatico, Rossano Astremo e Cristiano Peluso)accolgono i propri ospiti in un appartamento di Via di Porta Maggiore 71, a Roma.

Al fianco della letteratura e della buona musica, l’evento si fa portavoce di integrazione e solidarietà: Citofonare Interno 7sarà, infatti, l’occasione per presentare l’attività dell’Associazione Libellula, che si prefigge l’obiettivo di affrontare le problematiche sociali, psicologiche, sanitarie e occupazionali legate al transessualismo e transgenderismo nella società moderna. L’associazione è pacifista, ecologista, antirazzista, antitotalitaria e libertaria.

 

Saranno presenti, tra gli altri:

Reading

Antonella Lattanzi: ha pubblicato il romanzo “Devozione” (Einaudi, 2010) .

Francesca Bertuzzi: ha pubblicato il romanzo “Il Carnefice” (Newton Compton, 2011)

Emilia Zazza: ha pubblicato il romanzo “Si sta facendo notte” (Italic peQuod, 2011)

Angelo Mastandrea: ha pubblicato “Il trombettiere di Custer” (Ediesse, 2010).

Devor De Pascalis: ha pubblicato “Spigoli” (Caravan Edizioni, 2010).

Musica

Pootsie: il gruppo nasce nel 2005 dal desiderio di un gruppo di amici, inseparabili nella vita e nella musica. Si definiscono una “ band indiepop poco seria – più per indole che per scelta – a metà tra Rino Gaetano e Mino Reitano”

L’ingresso all’evento e il buffet sono liberi, con una sottoscrizione facoltativa per finanziare le attività dell’Associazione di promozione sociale La casa di cartone.


Citofonare Interno 7, il reading domestico più cool d’Italia, sbarca a Torino: giovedì 12 maggio, ore 19,30

CITOFONARE INTERNO 7

Giovedì 12 maggio ore 19,30

Via Massena 91, Torino

Un nuovo appuntamento che porta, nel clima conviviale di un salotto, la lettura di alcuni passi di libri inediti e uno spettacolo musicale live. Con Citofonare interno 7 l’aperitivo si fa a casa e l’intimità domestica si trasforma in condivisione culturale.
Citofonare Interno 7 è un vero e proprio reading-mob che mobilita la cultura e la offre a domicilio. Il format è stato ripreso diverse volte a Roma e Milano e per la prima volta giunge a Torino, in concomitanza con l’annuale appuntamento del Salone del Libro, proponendo reading di testi inediti di scrittori con intermezzi di musica d’autore, in un’abitazione messa a disposizione della collettività. Dopo il successo delle passate edizioni, questa volta gli organizzatori (Girolamo Grammatico, Rossano Astremo e Cristiano Peluso) accolgono i propri ospiti in un appartamento di via Massena 91. L’evento torinese è organizzato in collaborazione con Con.testi, agenzia di comunicazione e creazione di eventi culturali, attiva dal 2002.

Ecco gli scrittori della serata:

Ernesto Aloia: Nel 2003 ha pubblicato Chi si ricorda di Peter Szoke? Nel 2006 ha raddoppiato con Sacra Fame dell’Oro. Entrambe le raccolte sono state pubblicate da minimum fax. Poi è passato al romanzo: nell’aprile 2007 è uscito per Rizzoli I compagni del fuoco. Il suo nuovo romanzo, Paesaggio con Incendio, è uscito sempre per minimum fax agli inizi del 2011.

Barbara Di Gregorio: Ha pubblicato racconti su “Nuovi Argomenti”, “Eleanore Rigby” e nell’antologia Voi siete qui (minimum fax, 2007). Le giostre sono per gli scemi, pubblicato nel 2011 da Rizzoli, è il suo primo romanzo.

Demetrio Paolin: Ha pubblicato i libri Il pasto grigio (Untitled Editori), Una tragedia negata (Vibrisselibri/Il Maestrale). Per Transeuropa ha pubblicato Il mio nome è legione e La seconda persona.

Gianluigi Ricuperati: Nel 2006 ha pubblicato Fucked Up per Bur RCS e ha curato, insieme a Marco Belpoliti, la prima monografia mai dedicata al disegnatore Saul Steinberg. Nel 2007 Bollati Boringhieri ha pubblicato Viet Now – la memoria è vuota. Ha scritto un testo pubblicato ne Il corpo e il sangue d’Italia. Nel 2009 è uscito La tua vita in 30 comode rate (Laterza). Nel 2011 è uscito il suo romanzo Il mio impero è nell’aria (minimum fax).

Musica

Ad esibirsi per il primo appuntamento torinese di Citofonare Interno 7 ci sarà il cantautore Mezzafemmina. Dopo una lunga militanza come voce e autore dei Melanie Efrem ecco Mezzafemmina, il nuovo progetto solista di Gianluca Conte. È da poco uscito il suo primo lavoro “Storie a bassa audience”, registrato nei mesi di febbraio-aprile e settembre-ottobre dello scorso anno al Garage Ermetico, con la produzione artistica di Gigi Giancursi e Cristiano Lo Mele dei Perturbazione.

Citofonare Interno 7

www. citofonareinterno7.wordpress.com


Con.testi

http://www.contesti.it


L’articolo di Mario Desiati sull’antologia “La letteratura non conta niente”, edita da Citofonare Interno 7

La vera fatica dello scrittore la presentazione porta a porta

15 aprile 2011 —   pagina 19   sezione: BARI

di Mario Desiati

OGNI scrittore dal venerato maestro, al dilettante allo sbaraglio, custodisce nella sua carriera un episodio oscuro che tendea rimuovere, che procura imbarazzo e che viene seppellito nei recessi della propria memoria. La presentazione disastro. Mordecai Richler nel racconto Il piazzista di libri ( Mordecai, Adelphi, 2011), parla con ironia del cambiamento antropologico della figura dello scrittore. «Il varietà non è morto, solo che – scrive al posto di cantanti, prestigiatori, battutisti e imitatori si è insediato lo scrittore frastornato dal jetlag, che legge pagine della propria opera in qualsiasi libreria garantisca un pubblico minimo di otto clienti». In realtà ci si ritrova molto spesso davanti a meno di otto lettori, come raccontano gli esilaranti report raccolti nel libro curato da Rossano Astremo e Girolamo Grammatico La letteratura non conta niente per le edizioni Citofonare Interno 7. La piccola casa editrice nasce sull’ onda di un evento nato tra il quartiere Pigneto di Romae la Puglia. Happening domestici dove scrittori di fama e non, leggono in una casa privata passi inediti di loro libri che verranno. Astremo, poeta e critico grottagliese da questa formula ha tratto l’ idea di costruire un’ etichetta editoriale che si articola tra la Puglia e Roma esattamente come gli incontri di Citofonare interno 7 (e che in alcuni incontri pugliesi sono diventati Citofonare interno 8). In questi eventi si sono incontrate esperienze diverse, la poesia, la narrativae anche la musica. Gli autori hanno potuto provare alcune pagine dei loro romanzi confrontandosi con un pubblico che, nell’ agio di una situazione domestica, costruisce un rapporto con lo scrittore più empatico e familiare rispetto a quello cattedratico di molte presentazioni. Le presentazioni appunto. Un tema da desacralizzare e che diventa tema dell’ antologia di Astremo e Grammatico. La letteratura non conta niente raccoglie dieci testimonianze di scrittori italiani su presentazioni di libri che per le ragioni più varie – pubblico assente, personaggi molesti tra i presenti all’ incontro, organizzazione disastrosa e relatori insopportabili – si sono trasformate in un duro banco di prova per i malcapitati protagonisti. I ricavati andranno a sostenere proprio un progetto promosso da La casa di cartone dal titolo B.I.P. (beni immateriali primari), che prevede l’ utilizzo di performance artistiche nei luoghi del disagio per l’ integrazione tra fasce emarginate di popolazione e il territorio. Tra gli autori i pugliesi Livio Romano, Omar di Monopoli, Elisabetta Liguori che compiono un inventario (ma in certi casi potrebbe parlarsi di lombrosario) delle loro esperienze pubbliche più “compromettenti”. Il pezzo della Liguori racconta una disavventura durante un’ iniziativa di presentazioni libresche in spiaggia. Con il caldo torrido davanti a un pubblico svogliato si narrano le vicissitudini delle scrittrice leccese alle prese con una molesta presentatrice disposta a tutto pur di non lasciare il microfono. Omar di Monopoli scrive invece con la consueta limpida e cruda tonalità di voce della sua narrativa migliore, l’ umanità di un carcere foggiano dove gli capiterà di presentare uno dei suoi romanzi. Ma è a Livio Romano che sembrano succederne di tutti i colori. L’ autore di Mistandivò, nella sua decennale esperienza di scrittore sembra aver vissuto le più incredibile presentazioni. Dalle soppressate d’ argento, allo stalker molesto che lo perseguita, passando un incontro con un poeta croato che è costretto a tradurre e di cui riesce a carpire soltanto «Sono felice di essere stato qui con voi», ne viene fuori un cammeo tra l’ ironico, ma anche il malinconico. Dura la vita degli scrittori che devono lavorare anni a un libro, cesellarlo mesi con un editor, e poi ritrovarsi a doverlo promuovere davanti a quattro lettori svogliati o aggressivi, quando magari quel libro che hai scritto ti è già morto dentro, hai un’ altra storia per la testa e la vorresti raccontare a scapito del vecchio. E tornando a Richler e con l’ antologia delle presentazioni disastrose non può che rimpiangersi un tempo lontano e perduto per gli scrittori: «Erano i giorni felici in cui gli scrittori guardavano ancora i piazzisti – gente che girava di città in città armata solo di una ventiquattrore – dall’ alto in basso: adesso non possiamo non considerarli nostri colleghi».

Una presentazione dell’evento e della casa editrice apparsa su “Su la testa” e “Coolclub.it”

 

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di Rossano Astremo
Era il maggio del 2008 quando, dopo aver organizzato, per anni, eventi letterari in librerie, associazioni culturali, biblioteche, bar, pub, gallerie d’arte, enoteche, ristoranti, decisi che, in questa proliferazione di libri nei contesti più vari, alcuni consueti altri meno, era giunto il momento di sparigliare le carte e di osare l’insolito. L’idea fu quella di invitare tre giovani scrittori italiani, Francesco Pacifico, Veronica Raimo e Nino D’Attis nel salotto di casa mia a leggere estratti dei loro romanzi ancora inediti. Era un tardo pomeriggio di fine maggio e da lì, da quell’aperitivo fortemente alcolico consumatosi a Roma, a Torpignattara, dopo aver organizzato e partecipato a un numero spropositato di presentazione di libri svilenti e noiose, che nacque il nucleo originario dell’evento Citofonare Interno 7. Da quel giorno Citofonare Interno 7 porta, nel clima conviviale di un salotto, la lettura di alcuni passi di libri inediti e uno spettacolo musicale live.
È una sorta di reading-mob che mobilita la cultura e la offre a domicilio. Il format è stato ripreso diverse volte a Roma e dal marzo 2011, oltre ai lidi capitolini, sbarca nei contesti delle principali città italiane. Fino ad ora hanno partecipato alcuni tra i giovani scrittori italiani più importanti, e l’elenco sarebbe davvero lungo. L’obiettivo è quello di svicolare l’idea di letteratura dal concetto dell’imperante marketing editoriale, secondo il quale ogni evento è legato all’idea di vendere l’oggetto libro e, inevitabilmente, per ammaliare un numero crescente di potenziali lettori e acquirenti, l’idea dello scrittore sempre meno intellettuale e sempre più personaggio. Ci è sembrato giusto, fin dall’inizio, in un momento politico e sociale difficile, con il crescente numero di disoccupati, che non sono più soltanto giovani, ma anche uomini e donne di 40, 50 anni, per i quali inserirsi in un mercato del lavoro sempre più in crisi diventa una missione che sfiora l’impossibile, con l’aumento di famiglie che non riescono più ad arrivare a fine mese, con la tragica situazione di chi non è più in grado di pagare le rate del mutuo, legare l’evento letterario domestico ad azioni di sostegno per chi non possiede più una casa.
Da qui la collaborazione con l’associazione di promozione sociale La casa di cartone, costituita da ragazzi che da anni lavorano per migliorare le condizioni di vita dei senza fissa dimora. È da questo legame tra letteratura e promozione sociale che nasce l’idea di dare alle stampe un volume, il primo del neonato marchio editoriale Citofonare Interno 7, dal titolo La letteratura non conta niente che accoglie dieci racconti aventi come tema quello delle presentazioni di libri dall’esito disastroso (gli autori presenti sono: Saverio Fattori, Marco Montanaro, Roberto Mandracchia, Giuseppe Braga, Angela Scarparo, Omar Di Monopoli, Ilaria Mazzeo, Marco Candida, Livio Romano ed Elisabetta Liguori), i cui ricavati andranno a sostenere proprio un progetto promosso da La casa di cartone dal titolo B.I.P. (beni immateriali primari), che prevede l’utilizzo di performance artistiche nei luoghi del disagio per l’integrazione tra fasce emarginate di popolazione e il territorio. Come afferma Girolamo Grammatico, presidente dell’associazione: «Sulla scia della Notte dei senza dimora, appuntamento del 17 ottobre di ogni anno, La casa di cartone chiamerà artisti di ogni risma per offrire uno spettacolo di arte performativa a persone che vivono in uno stato temporaneo di disagio. La serata sarà, inoltre, aperta ad un pubblico interessato: entrare in luoghi solitamente rimossi significa anche erodere un po’ del silenzio che circonda questi spazi». È solo un piccolo sasso nello stagno dell’indifferenza nei confronti dei senza fissa dimora. La letteratura deve smuovere simili acque: è la nostra piccola missione.
 

Citofonare Interno 7 a Milano: Comunicato Stampa

 

Citofonare Interno 7

26 marzo 2011

ore 19

Via Lazzaro Palazzi 3

Milano

 

Un nuovo appuntamento che porta, nel clima conviviale di un salotto, la lettura di alcuni passi di libri inediti e uno spettacolo musicale live. Con Citofonare interno 7 l’aperitivo si fa a casa e l’intimità domestica si trasforma in condivisione culturale.
Citofonare Interno 7 è un vero e proprio reading-mob che mobilita la cultura e la offre a domicilio. Il format è stato ripreso diverse volte a Roma e per la prima volta giunge a Milano, proponendo reading di testi inediti di scrittori con intermezzi di musica d’autore, in un’abitazione messa a disposizione della collettività. Dopo il successo delle passate edizioni, questa volta gli organizzatori (Girolamo Grammatico, Rossano Astremo e Cristiano Peluso) accolgono i propri ospiti in un appartamento di Via Lazzaro Palazzi 3, a Milano, nei pressi di Porta Venezia.
Al fianco della letteratura e della buona musica, l’evento si fa portavoce di integrazione e solidarietà, grazie alla collaborazione con l’associazione
La casa di cartone: Citofonare Interno 7 sarà, infatti, l’occasione per presentare l’attività del gruppo Trasgressione, equipe di psicologi e volontari che lavorano nei carceri di Bollate e San Vittore, a stretto contatto con i detenuti. Inoltre l’incontro sarà un’occasione per presentare il lavoro dell’associazione onlus Io Design.

Ecco gli scrittori della serata:

Cosimo Argentina è nato a Taranto nel 1963 e vive in Brianza dal 1990. È professore precario dal 1988 e ha insegnato in diversi istituti sparsi per l’Italia. Ha esordito con il romanzo Il cadetto (Marsilio) vincitore del premio Khilgren come migliore opera prima. Tra i suoi romanzi Cuore di cuoio (Sironi, 2004), Maschio adulto solitario (Manni 2008) e Vicolo dell’acciaio (Fandango, 2010).

Alessandro Bertante è nato ad Alessandria nel 1969, da sempre vive a Milano. Nel 2000 ha pubblicato il romanzo Malavida (Leoncavallo Libri), nel 2003 ha curato per la Piemme la raccolta di racconti 10 storie per la pace, nel 2005 è uscito il saggio Re Nudo (nda Press), nel 2007 il saggio Contro il ’68 (Agenzia x), nel 2008 il romanzo Al Diavul (Marsilio) e nel 2011 Nina dei lupi (Marsilio)

Giuseppe Genna, nato a Milano nel 1969, è uno dei più noti e importanti scrittori italiani delle ultime generazioni. Tra i suoi romanzi ricordiamo Nel nome di Ishmael (Mondadori 2001), Non toccare la pelle del drago (Mondadori 2003), Grande Madre Rossa (Mondadori 2004), Dies Irae (Rizzoli 2006), Hitler (Mondadori 2007) e Assalto a un tempo devastato e vile (minimum fax, 2010). I suoi libri sono tradotti in molte lingue.

Flavio Santi vive in campagna alle porte di Pavia. Alterna l’attività di traduttore (Balzac, Celan, Gifford, Kelman, Stone, Smith ecc.) a quella di libero docente universitario. È autore di libri di poesia, tra cui Rimis te sachete (Marsilio, 2001), Il ragazzo X (Ed. Atelier, 2004), dei romanzi Diario di bordo della rosa (PeQuod, 1999) e L’eterna notte dei Bosconero (Rizzoli, 2006), della raccolta di racconti La guerra civile in Italia (Sartorio, 2008). Il suo ultimo libro è Aspetta primavera, Lucky (Socrates, 2011)
Suoi racconti, romanzi e poesie sono tradotti in numerose lingue.

Musica

Ad esibirsi per il primo appuntamento milanese di Citofonare Interno 7 ci saranno i Missibilli (Giuseppe Braga, Lapo Calosi, Ferruccio Guerra ed Ettore Menguzzo)


L’ingresso all’evento e il buffet sono liberi, con una sottoscrizione facoltativa per finanziare le attività dell’Associazione di promozione sociale La casa di cartone.

 

Citofonare Interno 7

www. citofonareinterno7.wordpress.com

La casa di cartone

http://www.lacasadicartone.it